Orecchio
Il Forward Helix
8 min di lettura · Guarigione tipica 6 – 12 mesi
Un dettaglio elegante e personale
Il Forward Helix è uno dei piercing all'orecchio più eleganti e raffinati. A differenza dell'Helix classico, che si trova sul bordo esterno dell'orecchio, il Forward Helix viene realizzato nella parte anteriore della cartilagine, proprio sopra il Tragus e vicino al viso.
È un piercing molto discreto, ma allo stesso tempo riesce a dare tantissima personalità all'orecchio. Spesso viene scelto da chi desidera un dettaglio delicato oppure da chi vuole creare una composizione con due o tre Forward Helix allineati.
Anatomia: non tutte le orecchie sono adatte
Prima di tutto, però, è importante sapere che non tutte le orecchie sono adatte a questo piercing. La cartilagine in quella zona deve avere uno spessore sufficiente per ospitare il gioiello in sicurezza. Alcune persone hanno una piega molto pronunciata, altre invece ne hanno pochissima. Per questo motivo è sempre necessario valutare l'anatomia prima di decidere se il piercing è realizzabile.
Se un professionista vi dice che la vostra anatomia non è adatta, non significa che non sia capace di eseguire il piercing. Al contrario, significa che sta mettendo la vostra salute e il risultato finale davanti a tutto.
"Fa male?"
Una delle domande che ricevo più spesso è: 'Fa male?' Il Forward Helix attraversa una cartilagine sottile ma abbastanza compatta. Il dolore, come sempre, è soggettivo, ma nella maggior parte dei casi viene percepito come un pizzico intenso che dura davvero pochi secondi. Molti clienti rimangono sorpresi da quanto sia veloce l'esecuzione.
Esecuzione professionale: ago, titanio e labret
Il piercing viene realizzato esclusivamente con un ago sterile monouso, utilizzando strumenti completamente sterilizzati e un gioiello in titanio implant grade ASTM F136, un materiale biocompatibile, privo di nichel e utilizzato anche in ambito medico.
Come primo gioiello si utilizza sempre un labret con fondo piatto. È la scelta migliore perché mantiene il piercing stabile durante la guarigione, limita i movimenti e riduce il rischio di irritazioni. Molte persone vedono fotografie con piccoli anellini e vorrebbero metterli subito, ma l'anello è un gioiello da indossare solo dopo la completa guarigione, quando il canale è ormai stabile.
Gonfiore iniziale e downsizing
Nei primi giorni è assolutamente normale che la zona si gonfi leggermente. Per questo motivo il labret iniziale viene scelto un po' più lungo, così da lasciare spazio al gonfiore senza comprimere il tessuto. Dopo alcune settimane, quando il gonfiore è completamente scomparso, è consigliabile effettuare il downsizing, cioè sostituire il gioiello con uno della misura corretta.
Questo passaggio è molto importante. Un gioiello troppo lungo tende a muoversi di più, può impigliarsi nei capelli e aumentare il rischio di irritazioni.
Guarigione: pazienza e attenzioni quotidiane
Per quanto riguarda la guarigione, il Forward Helix richiede pazienza. Generalmente servono dai sei ai nove mesi, anche se in alcune persone può essere necessario anche un anno. La cartilagine ha tempi di guarigione lunghi e ogni organismo risponde in modo diverso.
Essendo posizionato nella parte anteriore dell'orecchio, il Forward Helix è meno esposto ai capelli rispetto a un Helix tradizionale, ma può comunque essere urtato quando ci si veste, quando si asciugano i capelli o durante il sonno. Anche gli occhiali meritano una piccola attenzione: se la montatura passa molto vicino al piercing potrebbe creare piccoli sfregamenti. È una cosa che valuto sempre insieme al cliente prima dell'esecuzione.
La regola d'oro: meno si tocca, meglio è
Come per tutti i piercing alla cartilagine, la regola è molto semplice: meno si tocca, meglio è. Non bisogna girare il gioiello, non bisogna continuare a controllarlo con le dita e non bisogna cambiare il terminale prima del tempo. Ogni manipolazione inutile può irritare il canale e rallentare la guarigione.
Può capitare che durante i primi mesi compaia una piccola irritazione o un leggero rigonfiamento. Nella maggior parte dei casi non significa che il piercing abbia un problema grave, ma semplicemente che ha subito qualche piccolo trauma o che è stato mosso troppo. Individuare la causa e correggerla è quasi sempre la soluzione migliore.
Estetica e composizioni
Una volta completata la guarigione, il Forward Helix offre tantissime possibilità estetiche. Si può scegliere una piccola gemma, un'opale, una sfera in titanio oppure creare composizioni con due o tre piercing allineati. È uno di quei dettagli che attirano l'attenzione senza risultare eccessivi e che rendono ogni orecchio unico.
Il consiglio finale è quello che do sempre: non lasciatevi guidare soltanto dalle fotografie che vedete sui social. Ogni orecchio è diverso e ogni piercing deve essere progettato in base all'anatomia della persona. Un Forward Helix eseguito correttamente, con il gioiello giusto e rispettando i tempi di guarigione, è un piercing elegante, moderno e destinato a valorizzare l'orecchio per moltissimi anni.
Continua a leggere
Orecchio
Il piercing al lobo
Il piercing più famoso al mondo, spesso considerato banale. In realtà dietro un lobo fatto bene ci sono tecnica, igiene, materiali di qualità e una corretta guarigione.
Orecchio
L'Helix
Elegante, versatile e adatto praticamente a tutti. Spesso sottovalutato, ma dietro un Helix professionale ci sono tecnica, materiali di qualità e tanta pazienza.
Viso
Il Nostril
Elegante, discreto o appariscente: il piercing alla narice valorizza il volto senza stravolgerlo. Scopri anatomia, materiali e come affrontare la guarigione.